Che cos’è un etogramma? E perché è importante conoscerlo?

Che cos’è un etogramma? E perché è importante conoscerlo?

L’etogramma è il catalogo di comportamenti tipici di una specifica specie animale. Ha particolare importanza nell’ambito della ricerca scientifica, ma può essere molto utile conoscerlo anche nel nostro quotidiano per prenderci cura dei nostri amici piumati al meglio delle nostre possibilità.

A cosa serve un etogramma?

L'etogramma è il punto di partenza di qualunque studio scientifico: è infatti fondamentale sapere cosa si deve osservare nel soggetto preso in esame e saper valutare ogni comportamento messo in atto dall’animale. É interessante scoprire che non si utilizza lo stesso etogramma di specie per ogni studio, ma si compilano etogrammi specifici per il tipo di ricerca che si vuole fare e li si aggiorna nel corso dello studio. In base al contesto della ricerca, infatti, oltre ad alcuni comportamenti comuni, i soggetti ne adottano di differenti e sono questi a contribuire alla stesura di etogrammi più completi.

Come vengono individuati i comportamenti specifici?

I comportamenti degli animali vengono studiati dagli addetti ai lavori per poter comprendere le loro abitudini e valutare le variazioni di comportamenti dovuti a diversi fattori (stagionali, ormonali, di disponibilità alimentare, interazioni sociali ecc.). In questa sede vengono analizzati tutti i comportamenti specie-specifici naturali per poter ampliare la conoscenza sulla specifica specie. Questi comportamenti vengono poi monitorati per valutare se ci sono variazioni nel tempo e valutare da cosa siano causate, per esempio dal cambiamento climatico, un cambiamento della struttura fisica dell'ambiente causata dall’uomo, l’influenza di disturbi sonori o luminosi ecc.

Questi studi sono fondamentali per permettere la conservazione in situ (in natura) delle specie ma sono anche importantissimi per la gestione delle medesime specie in cattività, consentendo una migliore cura e mantenimento degli animali affidati all’uomo. Si parte infatti dai comportamenti che gli animali propongono in natura per capire quali sono le esigenze di specie e di conseguenza quali sono quei comportamenti che dobbiamo stimolare in loro o replicare noi stessi per poter appagare il repertorio motivazionale del nostro amico domestico.

Perché è importante per noi conoscerli?

Noi non dobbiamo condurre una ricerca scientifica, eppure conoscere l’etogramma dei pappagalli torna utile anche per passare semplicemente un'altra giornata in compagnia del nostro amico piumato. Se io non so decifrare il comportamento che il mio pappagallo mi sta proponendo, infatti, come faccio a essere sicura di ciò che sta cercando di dirmi?

Conoscere i comportamenti dei propri animali da compagnia è fondamentale per capire come si sentono e di conseguenza accontentarli e aiutarli quando ne hanno bisogno oppure per sapere quali elementi modificare nel loro quotidiano per migliorarne lo stato di benessere.

Ecco qualche esempio pratico

A volte i cambiamenti di cui necessitano i pappagalli sono solo semplici accortezze, piccole modifiche strutturali all’ambiente o minute variazioni nel nostro comportamento. Per esempio, per un pappagallo che cammina poco, un’utile modifica strutturale potrebbe essere la sostituzione di un posatoio classico (bastone liscio) con più posatoi foraging con fori, più corti e distribuiti all’interno dell’alloggio così da stimolare lo spostamento.

Una variazione dei nostri atteggiamenti potrebbe invece essere messa in pratica nel momento dell’entrata e/o uscita dalla gabbia: anziché prendere noi sulla mano il pappagallo sia per farlo entrare sia per farlo uscire, sarebbe più rispettoso chiedere a lui di farlo in autonomia. Così facendo gli si dà la facoltà di decidere e di essere protagonista delle proprie scelte, in più il pappagallo ci sarà decisamente grato per questo segno di rispetto e fiducia che gli mostriamo.

Per approfondire come si compila un etogramma e vederne un esempio, leggi l’articolo completo di Layane Yamila Viol, Érica da Silva Bachetti, Luciana Barçante e Cristiano Schetini de Azevedo:

Un etogramma standardizzato per i Psittaciformi

[«A standardised ethogram for the Psittaciformes», in Behavioural Processes, Volume 226, 2025]