Dietro le quinte di Parrot Toys: l'ideazione dei giochi

Dietro le quinte di Parrot Toys: l'ideazione dei giochi

Ogni gioco nasce da un’idea… ma da dove nasce l’idea? Qui a Parrot Toys arriva direttamente dai pappagalli! Questi animali infatti mostrano ogni giorno comportamenti istintivi, agendo come la natura gli ha insegnato anche quando sono lontani dal loro habitat naturale. Per capire cosa potrebbe piacergli, quindi, non c’è scuola migliore che osservarli e leggere da vicino i loro gesti quotidiani, come reagiscono alle varie situazioni e che strategie inventano per risolvere i problemi che si trovano ad affrontare.

Perché è importante osservare i comportamenti dei pappagalli?

Osservare i comportamenti dei propri pappagalli e saperli decifrare è un'attività molto affascinante, ma altrettanto delicata. I comportamenti degli animali derivano infatti da tre fattori – il repertorio della specie, l’ambiente in cui si ritrovano, le esperienze personali – e per trarre delle conclusioni bisogna indagare anche questi fattori.

Per fare un lavoro così delicato, è necessario avere qualche nozione di biologia ma anche, e soprattutto, trascorrere del tempo con questi animali e osservarli da vicino. Per quanto si possa studiare sui libri, e io stessa mi tengo sempre aggiornata, la teoria senza la pratica è insufficiente: ci si affiderebbe solo all'esperienza personale di altre persone e dei loro animali. Invece ogni individuo è unico e presenta comportamenti, esperienze e modi di dar voce alle proprie emozioni differenti che vanno analizzati caso per caso.

Questo lavoro è importante perché incentivare i comportamenti giusti può ampliare le esperienze e, di conseguenza, le capacità cognitive dei propri pappagalli; mentre disincentivare quelli sbagliati (per quanto sia più difficile individuarli e contrastarli) è fondamentale per il loro benessere psico-fisico, dal momento che serve a evitare che questi comportamenti antievolutivi si autorinforzino e si trasformino in casi estremi di stereotipie comportamentali (per esempio episodi di apatia, oppure l’abitudine di mordere o leccare le sbarre della gabbia, dondolare sul posto per un tempo prolungato o ancora reggere la zampa nel becco).

Come nascono i giochi qui a Parrot Toys?

Anche io quando ideo i giochi per Parrot Toys parto dai suggerimenti che i pappagalli mi offrono quando sono impegnati a fare le loro cose. Se sono gesti da incentivare, il gioco viene ideato per stimolarli, se invece sono da disincentivare, viene pensato per stimolare comportamenti opposti e così reindirizzare il pappagallo verso abitudini più sane.

Quando osservo questi animali, in più, non mi chiedo solo cosa fanno e perché, ma anche cosa vorrei fargli esperienziare, quali emozioni vorrei fargli vivere quando si approcciano a un nuovo gioco. Tengo anche sempre in considerazione i tre fattori che dettano il comportamento (il repertorio della specie, l’ambiente in cui si ritrovano, le esperienze personali) per proporre ai pappagalli giochi che siano in grado di usare e di risolvere, qualcosa che sia per loro stimolante ma al tempo stesso non troppo difficile per non rischiare di provocargli sconforto e di conseguenza stress.

Per esempio, per i pappagalli che amano lanciare gli oggetti a terra e guardarli mentre cadono, ho ideato la Tavoletta di palline per permettergli di ricevere ricompense spostando e interagendo con tanti piccoli oggetti. Per chi è abituato a spaccare le cose con una singola beccata c'è lo Spiedino da rompere, mentre per chi che ama spezzettare gli oggetti c’è lo Spiedino agli aromi. Il Tronco foraging da parete invece è pensato per i pappagalli molto curiosi, che tastano con la lingua ogni nuovo oggetto.

L’obiettivo del gioco è aumentare le esperienze positive e far vivere così ai nostri pappagalli giornate emotivamente arricchenti, ma anche costruttive nell'ottica di accrescere le loro capacità cognitive. Promuovere questi due valori significa migliorare l’autostima dei nostri pappagalli e di conseguenza il loro benessere perché la sicurezza di sé favorisce le condizioni psico-fisiche ottimali per affrontare quei piccoli fastidi che non possiamo evitargli, come potrebbe essere uno spavento improvviso, la nostra assenza per un tempo prolungato rispetto al solito o la presenza di un elemento nuovo in casa.

Ora tocca a te!

Prova anche tu a osservare il tuo pappagallo e capire quali comportamenti mette in campo nel quotidiano. Preferisce riposare su un trespolo fisso o su un’altalena? All’interno del suo habitat ha un angolo in cui si ritira spesso? Gli piace utilizzare le zampe per afferrare il cibo o gli arricchimenti?

Dopo averlo osservato prova a chiederti il perché dei suoi gesti. Per esempio, resta in quell’angolo perché gli piace in particolare o perché non ha un’alternativa abbastanza stimolante? Una volta che hai trovato le risposte alle tue domande, è il momento di scegliere il gioco giusto per il tuo pappagallo! E se hai dubbi su come interpretarne gli atteggiamenti, contattami pure e ti aiuterò a trovare il gioco ideale per il tuo amico piumato.